Il software di gestione ordini è una delle scelte più durature che un laboratorio fotografico possa fare: i clienti lo usano a ogni ordine, il personale ci lavora ogni giorno e cambiarlo dopo anni significa migrare listini e riabituare tutti. In questa guida passiamo in rassegna i principali sistemi usati dai laboratori fotografici e fotonegozi in Italia, con i criteri per scegliere quello adatto a voi.
Nota di trasparenza: questo articolo è pubblicato da Foto.Guru, che è uno dei sistemi descritti. Presentiamo i concorrenti in modo fattuale, sulla base delle informazioni pubbliche dei rispettivi siti (dati verificati a luglio 2026); per dettagli e prezzi aggiornati fa fede sempre il produttore.
Prima di guardare i prodotti: tre domande
1. Da dove arrivano i vostri ordini?
Se la maggior parte del fatturato passa dal banco e dal photo kiosk, vi serve un ecosistema kiosk + laboratorio. Se invece gli ordini arrivano (o volete che arrivino) da casa e dallo smartphone, la priorità è un canale online semplice per il cliente. Abbiamo dedicato a questo dilemma un confronto a parte: Photo kiosk in negozio o ordini online?
2. Browser o programma da installare?
I sistemi della generazione desktop richiedono che il fotografo o il cliente installi un programma (Windows/macOS) per preparare e inviare gli ordini. I sistemi basati su browser funzionano da qualsiasi dispositivo, smartphone compreso, senza installazioni. La differenza pratica è enorme: le foto dei clienti finali oggi stanno sul telefono, e un telefono non installa un client desktop.
3. Chi configura e quanto costa nel tempo?
Ci sono piattaforme chiavi in mano configurate dal fornitore (più complete, avvio più lungo) e sistemi self-service che configurate da soli in mezz’ora. Sul costo, confrontate sempre le formule su un orizzonte di 2-3 anni: licenza una tantum + assistenza, canone di attivazione + abbonamento, o solo abbonamento mensile.
I sistemi sul mercato italiano
DiLand (Fit Engineering Srl)
DiLand è il marchio di Fit Engineering, azienda italiana che progetta e produce chioschi multimediali touch-screen per gli ordini fotografici self-service. L’offerta è un ecosistema completo: DiLand Kiosk (il software per chioschi, con stampe, fototessere, gadget e prodotti creativi), DiLand Studio (la gestione ordini in laboratorio) e DiLand Web (l’invio di ordini di stampa da casa tramite un link, senza installazione per il cliente).
Punti caratteristici: hardware kiosk proprio (modelli da pavimento e da banco), pilotaggio diretto senza driver di stampanti DNP, Citizen, Fujifilm (DX100, DE100) ed Epson (serie D500-D1000), e un modello di licenza in cui il software kiosk di base è proposto senza canoni obbligatori, con funzioni aggiuntive (es. ricezione foto da smartphone, aggiornamenti) in abbonamento annuale opzionale. I prezzi dell’ecosistema completo non sono pubblicati: prezzo su richiesta.
Per chi ha senso: negozi in cui il chiosco self-service in negozio è centrale e che vogliono un unico fornitore per hardware, kiosk e web.
EasyLab (Enter Software)
Enter Software presenta EasyLab come “il software specifico per i laboratori fotografici”: un modulo installato presso il laboratorio di stampa che riceve gli ordini, li fattura direttamente e si collega alle stampanti e ai minilab (con configurazioni predisposte per vari sistemi di stampa, inclusi Noritsu e stampanti laser). Include strumenti di ritocco integrati (correzione occhi rossi, toni e contrasto, ritaglio) e gestisce l’intero flusso dall’ordine del fotografo alla stampa in laboratorio.
È una soluzione orientata al laboratorio professionale che serve fotografi, con installazione locale. I prezzi non sono pubblicati: prezzo su richiesta.
Per chi ha senso: laboratori con una clientela di fotografi professionisti e un flusso di produzione da automatizzare fino alla stampante.
LabFTP (GCSoft)
LabFTP di GCSoft è un classico della generazione desktop: due programmi, Admin per il laboratorio e Client per il fotografo (Windows e macOS). Il Client comprime e ridimensiona i file secondo i formati e le carte definiti dal laboratorio e li trasferisce tramite un server FTP dedicato; l’Admin organizza automaticamente i file per formato e tipo di carta e gestisce l’evasione. Il modello prevede un costo di attivazione più un abbonamento periodico (mensile, trimestrale, semestrale o annuale) che copre server, assistenza e aggiornamenti, senza costi legati al volume di file. Prezzi non pubblicati: prezzo su richiesta.
È un sistema robusto per il lavoro fotografo→laboratorio, ma resta legato all’installazione di un programma: non è pensato per il consumatore finale che ordina dallo smartphone. Molti laboratori che lo usano da anni ci arrivano proprio da qui: mantengono LabFTP per i professionisti e cercano un canale browser per il pubblico.
Per chi ha senso: laboratori il cui volume è fatto di ordini grandi e ricorrenti da fotografi professionisti abituati a un client desktop.
Foto.Guru
Foto.Guru (siamo noi) è un sistema di ordini interamente nel browser: il cliente apre un link, carica le foto dal telefono o dal computer, le ritaglia da solo, paga online e sceglie la consegna. Niente da installare né per voi né per i clienti; voi gestite listino e ordini da un pannello web. Include pagamenti online (tra cui Stripe e PayPal) con opzione di pagamento al ritiro, gestione delle consegne, fotoprodotti e — nel piano PRO — il white-label sul vostro dominio, con il vostro marchio.
Il modello è un abbonamento da 10,50 €/mese senza commissioni sugli ordini, con 30 giorni di prova gratuita; la configurazione base è self-service e richiede 15-30 minuti. L’azienda ha sede nell’UE e il sistema è in produzione dal 2019. Il listino completo è pubblico nella pagina prezzi, le funzioni nella pagina caratteristiche.
Per chi ha senso: fotonegozi e laboratori che vogliono vendere stampe online al pubblico consumer e ai clienti business, con costi prevedibili e avvio rapido.
Confronto rapido
| DiLand | EasyLab | LabFTP | Foto.Guru | |
|---|---|---|---|---|
| Produttore | Fit Engineering (IT) | Enter Software (IT) | GCSoft (IT) | Foto.Guru (UE) |
| Tipo | Ecosistema kiosk + web + lab | Gestionale di laboratorio | Desktop Admin + Client | Browser, online-first |
| Cliente finale ordina da smartphone | Sì, via DiLand Web | Non è il focus | No (client desktop) | Sì |
| Installazione lato cliente | No (web) / kiosk in negozio | Sì | Sì (Win/macOS) | No |
| Hardware richiesto | Kiosk (opzionale ma centrale) | PC di laboratorio | PC | Nessuno |
| Modello di prezzo | Base senza canoni obbligatori + moduli annuali; prezzo su richiesta | Prezzo su richiesta | Attivazione + abbonamento; prezzo su richiesta | Da 10,50 €/mese, listino pubblico |
| Prova gratuita | Non indicata | Non indicata | Non indicata | 30 giorni |
Tabella basata sulle informazioni pubbliche dei produttori a luglio 2026.
Come decidere in pratica
- Contate gli ordini per canale (banco, telefono, professionisti, web) su un mese reale: la ripartizione vi dice quale famiglia di software vi serve.
- Calcolate il costo su 36 mesi per ogni opzione, incluse attivazione, hardware e moduli opzionali — non solo il canone del primo anno.
- Provate il lato cliente dal telefono. Mandate il link di prova a un amico non tecnico e guardatelo ordinare 10 stampe: dove si blocca lui, si bloccheranno i vostri clienti.
- Verificate l’uscita: esportazione dei dati, proprietà del listino e dei clienti, cosa succede se disdite.
I sistemi non si escludono a vicenda: un laboratorio può tenere un client desktop per i fotografi professionisti e affiancargli un canale browser per il pubblico. L’importante è non far mancare il canale che i clienti usano di più — quello nel telefono.
Se volete vedere come funziona la nostra soluzione, la demo è aperta e non richiede registrazione; per il resto ci sono le FAQ. E se preferisci provare direttamente con il tuo listino:




